Quali sono i business online che permettono di guadagnare più facilmente?

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Le professioni online stanno diventando sempre più ambite, in quanto danno la possibilità di lavorare direttamente da casa e in completa autonomia.
Inoltre si sono espanse a macchia d’olio a causa della recente crisi economica che ha reso disoccupate moltissime persone, le quali sono state costrette a reinventarsi.
Un altro grande vantaggio di questo nuovo modo di lavorare è che c’è davvero posto per tutti, basta trovare il settore più adatto alle proprie attitudini e gusti personali.

Ma non bisogna pensare che richieda meno impegno di una professione ordinaria, visto che per farsi conoscere ed emergere dalla concorrenza bisogna essere costantemente aggiornati, effettuare continue ricerche/analisi e portare sul web contenuti sempre nuovi per non annoiare gli utenti.
Quali sono dunque i business online più redditizi? In questo articolo verranno illustrati i migliori.

E-commerce

L’e-commerce è uno dei business online più gettonati per via della sua semplicità: basta infatti scegliere la tipologia di prodotti da vendere, aprire un sito web o appoggiarsi a delle piattaforme marketplace come eBay, Amazon, Etsy o l’italianissimo https://www.esconti.it.
Quest’ultimo sito è perfetto per chi desidera vendere i propri manufatti, poiché è stato creato appositamente per dare spazio agli utenti amanti dell’arte e della creatività.

Aprire un negozio online comporta inoltre un grande risparmio economico, dato che non è necessario avere un negozio fisico con rispettive utenze, spese d’affitto, tasse sui rifiuti e via discorrendo.
È anche possibile vendere degli oggetti che si hanno in casa e non servono più oppure provenienti dallo sgombero di garage e cantine. Quello che per una persona può sembrare inutile, per un’altra può invece rappresentare un grande tesoro.

Se si desidera fondare un proprio brand di abbigliamento, si potrebbe valutare l’idea di iniziare a vendere le proprie T-Shirt, borse e quant’altro attraverso delle apposite piattaforme come CafePress o Bollarossa.
Il consiglio è quello di far realizzare pochi pezzi per capire se possono piacere al pubblico ed evitare di investire inutilmente somme troppe elevate.

Qualunque bene di consumo si desideri vendere, bisogna adottare i seguenti accorgimenti:

  • Scattare delle foto di buona qualità;
  • Descrivere in maniera molto dettagliata tutti gli articoli in vendita per evitare spiacevoli discussioni e malintesi con gli acquirenti; se un oggetto è usato indicare eventuali difetti;
  • Spedire celermente gli articoli venduti, poiché il cliente non vede l’ora di riceverli.

Vendita di servizi online

La vendita di servizi online è davvero vasta e può comportare costi ancora più bassi rispetto alla gestione di un negozio online, poiché si mettono in vendita le proprie competenze creative e professionali.
Qui sotto viene indicato qualche esempio:

  • Corsi e tutorial online: se si è esperti di un settore particolare, è un’ottima idea mettere in vendita dei corsi virtuali attraverso dei video che possono essere scaricati dagli utenti paganti, i quali possono visionarli tutte le volte che lo desiderano e contattare il creatore in caso di dubbi o domande.
  • Assistenza clienti online: questo servizio da remoto è molto utile alle aziende per diversi settori, soprattutto quello informatico. In questo caso è richiesta molta flessibilità oraria, anche durante i giorni festivi e la notte.
  • Sviluppare applicazioni e software: queste attività richiedono delle specifiche competenze, ma si rivelano particolarmente utili. Si può lavorare come liberi professionisti o presso le aziende che commissionano il lavoro online.
  • Blog: l’attività del blogger è particolarmente indicata a chi ha un particolare talento per la scrittura, ma bisogna tener conto che bisogna associarla ad una buona conoscenza della SEO e della gestione delle piattaforme più conosciute come WordPress. Inoltre è necessario pubblicare contenuti interessanti con costanza, in quanto i motori di ricerca tendono a favorire i blog attivi.
  • YouTube: si dispone di una buona dialettica e si ama intrattenere il pubblico? Aprire un canale YouTube può essere la soluzione adatta. Per iniziare basta solo una buona fotocamera ed un programma per editare i video.
    La monetizzazione arriva dal numero di iscritti al canale, dalle visualizzazioni dei singoli video e dalla pubblicità che compare durante la loro trasmissione.
  • Scrivere articoli online: se non si desidera avere un proprio blog, è possibile scrivere articoli per le testate giornalistiche o per le piattaforme di marketplace.
    Una valida alternativa è la redazione di libri da mettere in vendita come e-book. Il costo è pari a zero, in quanto non vi sono le spese di stampa e rilegatura.
    Se si decide di appoggiarsi ad una casa editrice, diffidare da quelle che chiedono soldi per la pubblicazione e che promettono grande successo: generalmente puntano a guadagnare sulla stampa di un gran numero di copie ben difficili da rivendere.
  • Diventare social media manager: il social media manager è una figura professionale sempre più richiesta da quando il mondo digital ha cominciato a diffondersi.
    Le aziende hanno infatti bisogno di chi gestisce quotidianamente i loro social media per generare vendite e per farsi conoscere da un pubblico sempre più ampio.
    Questo lavoro non si improvvisa, ma è necessario acquisire un’accurata formazione ed esperienza; se si desidera intraprendere questo percorso esistono dei corsi ad hoc.
    È possibile lavorare come social media manager sia come dipendenti presso un’agenzia, sia come freelance.
  • Diventare marketer affiliati: se si è titolari di un sito web o blog, ci si può affidare alle affiliazioni per guadagnare più denaro. Le affiliazioni consistono nella promozione di un bene/servizio offerto da un’azienda e il guadagno del blogger si registra quando un utente acquista tramite il suo link.
  • Creare siti Internet: i creatori di siti web sono sempre ricercati, poiché rappresentano un vero e proprio biglietto da visita per un’azienda, grande o piccola che sia.
    Il guadagno è commisurato all’esperienza e alla grandezza del sito Internet da creare e da gestire.
  • Diventare web designer: il web designer è colui che si occupa della personalizzazione della grafica di un blog o di un sito Internet. Sebbene esistono infiniti template gratuiti, un tocco personale o un adattamento alle diverse esigenze del committente è sempre necessario.
    I requisiti essenziali per diventare web designer sono una buona dose di fantasia e dote artistica, le quali non si limitano solo a modificare i modelli predefiniti, ma si estendono anche alle newsletter e alla realizzazione di loghi aziendali.

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