La perdita di un animale domestico mette molte persone di fronte all’urgenza di azioni e burocrazie impellenti. Oltre al dolore, bisogna occuparsi della salma del proprio amico, piccolo o grande che sia. Se non si sa cosa fare, il disagio cresce; per fortuna il lutto degli animali domestici oggi viene vissuto con grande sensibilità. Trovare supporto e informazioni non è difficile, basta iniziare dal veterinario, dalle associazioni o enti dedicati agli animali, da amici o persone che conosciamo proprietari o non insensibili a questo dolore. Ci sono poi le agenzie professionali, come cremazione animali Exequia Pet, che nascono proprio per supportare le famiglie con la possibilità di organizzare veri e propri commiati, cremare o seppellire la salma negli spazi dove è possibile.
Morte improvvisa, naturale o eutanasia di un animale domestico: prime informazioni
Partiamo dalle basi: innanzitutto, quali sono gli animali domestici più adottati in Italia e quali sono di nuova addomesticazione. La prima risposta sarà cane, gatto, roditori, conigli, uccelli e pappagalli, rettili come le iguane, pesci rossi. Nelle grandi campagne e per chi ha spazio si aggiungono anche maiali, capre, bovini, cavalli e poni. Più è grande l’animale, partendo dai cani di molte molto grossa, e più la gestione della salma richiede impegno, sicuramente il trasporto obbligatorio. Partiamo da questo per dare le prime informazioni importanti su cosa fare quando avviene il decesso dei nostri amici animali domestici.
Un animale può morire naturalmente o a seguito di eutanasia. Non solo, il decesso può avvenire all’improvviso e senza minima conoscenza di cause e rischi (morte accidentale o malattia non diagnosticata), in maniera attesa, ad esempio gli animali anziani o malati da tempo e in cura. Il veterinario è sempre il primo professionista ad agire, che sia di fiducia o nuovo, cosa che può capitare in estate o quando si viaggia. Il veterinario redigerà il certificato di decesso, il documento che attesta la morte dell’animale e che deve essere consegnato alla Asl competente. Il certificato è importante, fa parte della storia di gestione dell’animale, attesta tutte le fasi eseguite correttamente, con anagrafe, Asl e sepoltura o cremazione. Il veterinario darà avviso di rimuovere dai registri ufficiali nome e microchip del pet.
Agenzie funebri per pet, un grande supporto dalla burocrazia fino alla cremazione
Questa è la parte burocratica, anche le agenzie funebri per pet le gestiscono in parte, ma a loro il compito più importante: onorare la morte, seppellire, cremare e creare un’urna o jewelry del pet. L’agenzia può essere chiamata anche per gestire la morte di più animali; si parla di sepoltura o cremazione singola o collettiva.
Che sia grande o piccolo, esistono tanti modi di onorare la morte di un animale che resta nel cuore dei propri famigliari ma anche di una comunità. Le città, ad esempio, possono dedicare statue, quadri o fontane, e nel privato, in genere, esistono le tombe, anche collettive, le urne o quadri ricordo. La grandezza può creare delle differenze e qualche difficoltà, ma non c’è impossibilità, ad esempio, di cremazione con urna.
Partiamo dalle possibilità per gli animali di piccola taglia, cani sotto i 10 kg, gatti, conigli, roditori o uccelli (pappagalli, rapaci e altri). La sepoltura in giardino o la dispersione delle ceneri hanno delle legislazioni precise da seguire, in alcuni casi sono possibili. La cremazione privata o collettiva e il collocamento nei cimiteri per animali sono le possibilità più richieste. La sepoltura domestica è consentita solo se l’animale non è deceduto a causa di malattie infettive, se il terreno è privato e se la normativa non vieta tutto ciò, anche con autorizzazione.
Animali di grande e media taglia e non convenzionali: ci sono differenze con gli animali, cosiddetti, comuni?
Gli animali di taglia media o grande spesso superano i venti chili di peso. La gestione richiede più spazio ma anche strumenti adeguati, dal trasporto alla conservazione temporanea alla cremazione. Dal piccolo al grande, è sempre possibile organizzare un rito personalizzato, richiedere urne artistiche dedicate e anche vivere la consegna delle ceneri o la cremazione come un momento di addio. Le città si stanno riempiendo sempre di più di spazi e strutture specializzate anche per il lutto animale, per la combustione della loro salma poi da riconsegnare.
Dal punto di vista del lutto e della sensibilità verso gli animali domestici, non esiste una differenza tra animali insoliti e comuni. C’è la dicitura animali non convenzionali per motivi burocratici e legislativi, a tutela proprio degli animali contro il commercio illegale. Dal punto di vista della loro gestione professionale, in caso di lutto non ci sono differenze nelle possibilità. Dai veterinari alle imprese funebri, saranno garantiti professionalità, assistenza burocratica, legale, possibilità di onorare la morte del proprio NAC come meglio si desidera e si può.